lasciata ai margini per gran parte del Novecento
costituiscono una speciale forma di autobiografia di una persona il cui spirito ironico e il cui stile gentile hanno influenzato gran parte della fotografia contemporanea
Ne emerge un paesaggio in cui l’orizzonte naturale diventa palcoscenico del rimosso collettivo: un cimitero simbolico di sogni infranti
In questo libro si racconta per la prima volta in un’autobiografia deflagrante come le sue idee
immortalando volti e storie rimasti per sempre nell’immaginario collettivo
LA MIA BATTAGLIA. CONVERSAZIONI CON LETIZIA BATTAGLIA | FRANCO MARESCO dipinti lasciata ai margini per granLa prima volta che Franco Maresco vede Letizia Battaglia ancora un ragazzo. La sera prima il suo vicino di casa ha ucciso la moglie e tra la calca di medici, poliziotti e giornalisti che affolla il pianerottolo, nota una figura che in quel contesto di morte appare come unanomalia: Letizia Battaglia, con la sua macchina fotografica in mano, la sigaretta tra le labbra, il caschetto biondo, la gonna coloratissima e gli zoccoli ai piedi. Da quel momento,